Glassharing

La Scuola Secondaria di Primo Grado “Sandro Pertini” ha partecipato al concorso per le Scuole “Glassharing”, dedicato al Vetro. La parola d’ordine quest’anno è “Sharing”, ovvero “Condivisione”. Di cosa? Della conoscenza delle preziose proprietà del Vetro: materiale unico, il più sicuro per il confezionamento di cibi e bevande e rispettoso dell’ambiente, grazie alla sua capacità di essere riciclato un numero infinito di volte senza alcuna perdita di materia per ottenere nuovi contenitori con la medesima purezza, qualità e capacità di conservazione.

Hanno partecipato tre classi: una prima, una seconda e una terza, producendo ciascuna un elaborato rivolto ad altri ragazzi ma anche a degli adulti.

 

Il nostro lavoro

La Classe 2D2 ha aderito al concorso Glassharing proponendo un video di animazione, realizzato con diversi software, in prevalenza open source (GIMP, VSDC, Audacity, Windows Movie Maker). Il video presenta una breve storia che, riprendendo in chiave di parodia la fiaba della Bella addormentata nel bosco, vede un principe azzurro rinchiuso in una bottiglia di vetro, salvato da una principessa con l’aiuto di una
fata, del suo assistente e di alcuni altri personaggi. Non mancano i cattivi, che rappresentano una cattiva gestione della raccolta differenziata (Von Meskolein), ma anche i “falsi amici” del vetro, ossia quei materiali e quei rifiuti che non possono essere conferiti e raccolti con il vetro
da riciclare.

Tutti i componenti della classe hanno partecipato alla realizzazione del video, sia prendendo parte alla stesura del soggetto e della sceneggiatura, sia in veste di attori, sia nella fase di animazione post produzione. I ragazzi hanno ripreso i propri volti con espressioni diverse poi, utilizzando materiale grafico di provenienze diverse, mediante il software GIMP hanno disegnato i diversi personaggi, attribuendo ad ognuno di essi il viso dell’attore prescelto.

Le immagini così ottenute sono state messe in sequenza e animate con il software Windows Movie Maker, ottenendo brevi filmati su sfondi uniformi.Con l’uso del software Audacity è stato registrato l’audio dei diversi personaggi, rimontandolo successivamente le diverse parti in un’unica narrazione, completa di effetti sonori.

Sulla base dell’audio, con il software VSDC i filmati dei singoli personaggi sono stati sovrapposti agli sfondi e montati seguendo la narrazione audio, ottenendo così una serie di scene, successivamente poi montate nel video finale con Windows Movie Maker.

Il risultato sono stati due video: uno più lungo e completo, con tutti i personaggi, che è stato distribuito ai ragazzi come segno tangibile del loro lavoro e delle competenze acquisite, l’altro dove sono state tagliate alcune scene, contenuto nel limite dei 4 minuti, che costituisce l’elaborato proposto per il concorso.

Il video di 4 minuti è stato proiettato nel corso di alcune lezioni tenute dai ragazzi ai loro compagni di altre classi, spunto di inizio per una discussione sull’importanza del riciclo del vetro e della raccolta differenziata. Il filmato è stato sottotitolato in lingua inglese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vedi “Il Bello imbottigliato nel vetro”

 

La premiazione

Una parte (purtroppo soltanto 9 ragazzi, per esigenze organizzative) della classe 2D2 ha preso parte alla premiazione del concorso a Roma, presso la sede del MIUR, piazzandosi SECONDA (!!) nella categoria riservata alla scuola secondaria.

Può sembrare una descrizione banale, ma è stata una bellissima giornata, molto ben organizzata, in cui i ragazzi sono stati accolti (verrebbe quasi da dire, accuditi) e coinvolti in un evento del quale LORO sono stati i veri protagonisti, a partire dal buffet di benvenuto, alla premiazione, fino allo spettacolo finale.

Al di là del piazzamento (ottenuto, a detta di persone bene informate, senza neanche molto distacco dalla prima classificata…), sono grandi la soddisfazione e l’orgoglio di aver fatto un bel lavoro tutti insieme.

Ulteriori soddisfazioni sono arrivate nel viaggio di ritorno in treno, sia per i ragazzi, riconosciuti da una passeggera (proprio così!… a quando gli autografi?? 😎), sia per gli insegnanti, che hanno ricevuto i complimenti di altri passeggeri per il comportamento educato tenuto dai ragazzi durante il non breve viaggio.

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